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La Masseria Limbitello
si trova vicinissima alle splendide marine di Roca,
Torre dell'Orso, San foca, Torre
Sant'Andrea nonchè alla magnifica Otranto.
Roca, località pittoresca sia dal punto
di vista paesaggistico che da quello culturale. Roca è una
meta ambita da studiosi e ricercatori di Archeologia anticamente abitata
da genti primitive, "i Messapi"; si dice che in quel luogo
in riva al mare un tempo ci fosse una splendida cittadina, con strade
da far invidia alle moderne metropoli. Essa oggi è una fantastica
località balneare con un mare cristallino ed un piacevole odore
di salsedine.
Da segnalare la Grotta della Poesia, che la leggenda narra sia stata
il Santuario del Dio Taodor, divinità della salvezza, dove
una fonte sommersa faceva ottenere forza e salute. |
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| Torre dell'Orso
località esclusivamente turistica sull'adriatico, a metà
strada tra San Cataldo e Otranto. La spiaggia si sviluppa in un tratto
costiero che forma una bellissima insenatura tra due punte rocciose.
Caratteristica in special modo la punta sud, con due grossi scogli
che gli abitanti del luogo chiamano "le due sorelle". La
parte più a nord della baia è invece difesa da una Torre
di avvistamento, costruita al tempo delle aggressioni dei turchi. |
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La costa, proseguendo verso sud, s'innalza leggermente,
offrendo un gioco di piccole insenature la più grande delle
quali è Sant'Andrea, anch'essa dominata dalla
torre omonima e dal piccolo faro che custodiscono un porticciolo.
Da qui notevoli sono i faraglioni e le calette, come la Specchiulla,
che ci portano a Frassanito (denominazione di un attrezzato Camping),
dove la costa ritorna bassa e sabbiosa fino a giugnere a Otranto.
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Nelle immediate vicinanze della masseria sono situate le città di
Lecce, Otranto e Gallipoli.
LECCE, capoluogo del Salento
estrema regione meridionale d'Italia, definita "La Firenze del
Barocco", con i balconi, i portali, le colonne del Centro Storico
che affascinano il visitatore con effetti cromatici e suggestioni
dovuti principalmente all'uso di un particolare materiale da costruzione
"la Pietra Leccese".
Capolavoro del barocco leccese è la Chiesa di Santa Croce,
ricchissima di decorazioni, situata nelle vicinanze della Piazza Sant'Oronzo
centro della città
Decorazioni in stile barocco caratterizzano tutto il tragitto che
da Piazza Sant'Oronzo conduce al Duomo ed all'omonima Piazza.
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OTRANTO è la città
più orientale d'Italia. Per la sua posizione geografica fu,
lungo i secoli, coinvolta nelle vicende storiche che travagliarono
i popoli dal Paleolitico Superiore ai nostri giorni.
Nella Cattedrale, autentico capolavoro di architettura elevata dal
1080 al 1088, grandi bacheche raccolgono le ossa dei martiri trucidati
dai turchi. La Cripta è una miniatura della "Basilica
azzurra" di Costantinopoli.
Il Castello Aragonese risale a Carlo V (1537), il cui stemma campeggia
sopra un piombatolo.
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GALLIPOLI, dal greco kalè
polis, città bella, è caratterizzata dalla divisione
in due zone ben definite: il "borgo vecchio" e il "borgo
nuovo".
Il borgo antico sorge su di un'isola, magico per i suoi mille vicoli,
case, palazzi, chiese, per la sua gente. Il borgo antico è
collegato al borgo nuovo attraverso un ponte in muratura lungo il
quale si incontra la più antica fontana greco-romana.
Il moderno "Grattacielo" sito all'imbocco del Corso Roma
divide la città nuova nei due tronconi di "scirocco"
e di "tramontana" e rappresenta l'ingresso nella citta nuova.
Il castello (Rivellino) ha una forma quadrilatera rafforzata da quattro
torri agli spigoli costituito da un caposaldo ampliato con opere aragonesi.
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