Masseria Limbitello nel Salento
Le masserie fortificate nel salento sono una testimonianza della necessità, da parte degli abitanti della costa di Roca, San Foca, Torre dell'Orso, ed altri piccoli villagi costieri, di difendersi dalle continue scorribande messe in atto da pirati turchi;
Anche se attualmente molte sono abbandonate ed in uno stato di degrado grazie al turismo rurale, agli incentivi della provincia, e alla volontà forte di operatori decisi a rivalutare in tutti i loro aspetti queste risorse storico artistiche della terra salentina numerose strutture, come la masseria Limbitello, hanno ripreso nuova vita;
Il turismo verde, infatti, è una scommessa sulla quale numerosi operatori hanno puntato; oramai fatiscente la vacanza in strutture prive di verde è stata soppiantata da una voglia sana di gustare prodotti genuini, di sentire il rumore delle cicale magari all'ombra di un boschetto; Il turista cittadino ha così la possibilità di risvegliare i suoi sensi sopiti dal cemento e dai fastidiosi rumori del caos cittadino, assaporare piatti tipici e trovare quella calma e quel relax che, tutti, quando sono in vacanza ricercano;
Nelle comunità di qualche decennio fà (siamo intorno al 1940), quando la plastica era ancora un materiale poco utilizzato, i rifiuti urbani erano notevolmente ridotti e, chi disponeva di un piccolo orto con animali di bassa corte, riduceva ulteriormente la quantità di rifiuti; Un discorso a parte erano le antiche masserie autosufficienti dove i rifiuti erano totalmente assenti e tutto veniva prodotto in loco dal pane, mediante l'uso di forni in pietra leccese, alla frutta alla carne impiegando animali di bassa corte e eventuali rifiuti in eccesso erano interrati come concimi;