Gli Agriturismi e i residence nel Salento
In una più recente ottica sul recupero ambientale risulta di grande interesse il lavoro svolto dagli agriturismi e residence nel salento che permettono una notevole rivalutazione della componente storico-culturale nonchè paesaggistica del territorio. Questo andamento attesta il fatto, ormai più volte confermato, che è necessario puntare su un servizio di qualità ma anche sul recupero architettonico delle antiche strutture rispettando l'impostazione delle stesse; L'agriturismo Masseria Limbitello è un perfetto esempio di equilibrio tra moderno ed antico tra ambiente ed architettura: sapienti artigiani hanno manualmente restaurato le antiche volte della masseria e, dove era presente una copertura con incannucciato ( le cosidette "cannizze"), è stato ricostruito il solaio utilizzando travi in legno;
Ultimamente si sente molto parlare di ecologia e di sviluppo sostenibile, mai come in questi ultimi periodi, infatti, è avvertito il problema relativo all'inquinamento (dell'aria, del suolo e delle acque); Il desiderio di avere un ambiente pulito da inquinanti dove far vivere i nostri figli è una bella scommessa sulla quale vale la pena di investire; Impegnarsi attivamente per la tutela del nostro ambiente comincia dalle piccole cose, si incomincia a sviluppare una sensibilità più accorta riducendo gli sprechi, riciclando e riutilizzando; Riutilizzare è un termine che spesso viene confuso con riciclare, non tutti sanno ad esempio che riciclare materie plastiche è molto più oneroso che riciclare altre sostanza come il rame che ha un ottimo rapporto tra materiale impiegato e materiale riciclato; Un termine corretto, che si dovrebbe utilizzare per la plastica è riutilizzo;
Nelle comunità di qualche decennio fà (siamo intorno al 1940), quando la plastica era ancora un materiale poco utilizzato, i rifiuti urbani erano notevolmente ridotti e, chi disponeva di un piccolo orto con animali di bassa corte, riduceva ulteriormente la quantità di rifiuti; Un discorso a parte erano le antiche masserie autosufficienti dove i rifiuti erano totalmente assenti e tutto veniva prodotto in loco dal pane, mediante l'uso di forni in pietra leccese, alla frutta alla carne impiegando animali di bassa corte e eventuali rifiuti in eccesso erano interrati come concimi;